Ad occhi aperti (Ultimo quadro)
Dicesti per la prima volta una cosa vera, dal cuore, buffa, sincera. Uscì tutto il sommerso.
Il pane e le rose
Ci dovrá pur essere un modo di pensare globale e agire locale senza da un lato prendersi troppo sul serio né, dall’altro, buttare tutto in vacca.
Inesorabilmente, eterni
Sono coincidenze, o quello che i libri tendono a fare: rispettare gli appuntamenti inattesi.
Abbiamo tutto (Quadro 6)
È un altro dei suoi lasciti che mi sono rimasti appiccicati addosso. Nella mia scrivania cerco di avere sempre tutto. In particolare da quando ho un figlio provo uno smisurato piacere nel replicare il copione.
Cinque quadri e la gabbia di Faraday
C’erano le missioni, c’erano i western, c’erano gli appunti di matematica, la gabbia di Faraday, il tennis. Non faranno un’infanzia felice. Ma sono ricordi. E questa sera me li tengo stretti.
Red
Rothko sembra aver varcato la grande soglia. Le sue opere sembrano conservare il mistero dell’Altrove, racchiudere le risposte alla domanda che l’umanità si pone dall’alba dei tempi.
Farewell
Quell’urlo straziante di Neeley rimane la più onesta, la più incazzata, la più umana interpretazione di Gesù Cristo e del suo sacrificio che sia mai stata data in duemila anni di Storia.
Una ricorrenza
Il 25 aprile è un contenitore di lotta, di speranza, di rabbia, di gioia, di impegno. È questo che lo rende così importante: la capacità di accogliere significati distanti sotto un unico cappello storico.
Ma lo finisco
Ma il fatto è che questo libro davvero mi piace moltissimo. Di più: è uno di quei rari casi in cui provo una genuina invidia - è il libro che sarebbe piaciuto scrivere a me.
Bilancio
Che bilancio vuoi trarre, se non che la brioche è ancora calda e il caffè fa puntualmente, inesorabilmente, tragicamente ancora schifo?
I matti custodi di Berlino
Quartiere dopo quartiere, passare un giorno a ciascun angolo di strada e offrire un caffè a un matto. E ascoltare. Osservare.
Una cosa soltanto
Questi seghini tutti bardati sperimentino un grado di libertà impareggiabile per noi comuni mortali: la libertà di lasciarsi assorbire da un unico vitale istinto di sopravvivenza.
La guerra intelligente
Un ultimo barlume di empatia si poteva sperare in un essere umano che prenda a fucilate un edificio di civili, più difficile sarà infondere umanità in un soldato a chilometri di distanza che spari raffiche di piombo come in un videogioco.
Considera la staffetta
La maratona è uno sforzo contro il proprio lecito - correrla in squadra somiglia più alla ripartizione di un castigo, in cui ognuno si prende la sua porzione di responsabilità.
La gara
Lo sa il signore se esiste un cristiano, un solo cristiano al mondo, che adora il suo mestiere abbastanza da divertirsi a partecipare a una gara.
Propizio è avere ove recarsi
Si passa da una breve biografia di Alan Turing a una serie di articoli sul caso Romand; da un reportage su un veterano ungherese dimenticato nella steppa a un articolo di costume per Marie Claire.
Non rimarranno che i ricordi
Consegno un‘idea vaga di futuro e di tanti presenti masticati freneticamente. É successo anche questo.
La Salis non va bene
Siamo sessanta milioni di scimuniti, ce ne sarà una, una sola figura valida che abbia voglia di spappolarsi il fegato per il bene comune, ma con una base solida alle spalle di esperienza e di formazione politica vera?
Chiuderli
Ho smesso di credere che il marketing possa cambiare il mondo, perché banalmente leggo i giornali. E le persone non hanno bisogno di prodotti, ma di fiducia. Non viceversa.
Hai voluto i cristiani
E ora ti becchi anche il vicario di cristo incazzato come una biscia. Tuo conterraneo per giunta, così dovresti anche capire bene quando ti dà del pirla.