Per tutti

Mi emoziona portare il mio bimbo al cinema e sono grato di vivere in una città con così tanta offerta di programmazione per i piccoli.

Ieri mi sono perso nella scelta, guardando i trailer e le raccomandazioni rispetto alle varie età per le quali la visione é consigliata. Mi ha stupito in particolare scoprire che venga mostrato, senza alcuna restrizione, il film con Brendan Fraser Rental Family.
Ecco la sinossi.

É la storia di un uomo che lavora per un’agenzia che affitta “famiglie” a persone sole o in difficoltà emotiva. Attraverso questi legami finti ma sempre più intensi, il film esplora il confine fragile tra ruolo e sentimento, e il bisogno umano di appartenenza.

Non lo porterò a vedere Rental Family. Non perché trovi i contenuti inappropriati. Anzi, temo proprio che i temi non li capirebbe e che quindi non sarebbe un’esperienza interessante per lui (andremo invece a vedere un cartone animato atroce che parla di un cagnolino in cerca di amici), però mi sono incuriosito. Credo che andrò a vedere Brendan Fraser da solo, per capire cosa oggi venga reputato “un film per tutti”. Poi, chissà.

Cagnolino o no, resta l’esperienza della sala: è quella la parte importante. Le luci che si abbassano, l’avventura condivisa, lo schermo grandissimo, il suono che ti avvolge, il tuo babbo al fianco. Per tutto il resto ci sarà temo - il bisogno umano di appartenenza, la difficoltà emotiva, eccetera.
Direi che davvero non c’è fretta.

parole: 240

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Isabella