Una cosa nuova (che se non ricapita è meglio)
Se fossi una di quelle donne cazzute, come reagirei? La Murgia, cosa farebbe la Murgia? Poi mi ricordo che sono un uomo e mi ripeto che non mi può accadere nulla, anzi.
L’effetto speciale
La comodità ci ha dato accesso illimitato, ma ha ridotto la meraviglia. Il vero effetto speciale è lo spazio che interrompe la norma e fa riemergere la tecnica dell’emozione.
Monsieur Pelicot
Ascoltare questa intervista, oggi, dovrebbe essere per ogni uomo un dovere morale. Non per senso di colpa, ma sicuramente per senso di responsabilità storica.
A volto scoperto.
Turbolenze
Come ogni grande autore, anche Szalay ha centrato il cuore di un messaggio universale — con estrema precisione e spietatezza: la turbolenza siamo noi.
Come bestie
Il punto non è film inquietanti contro film rassicuranti. È tra film che sanno cosa vogliono lasciare allo spettatore e film che si accontentano di scuoterlo per un paio d’ore.
War Pigs
C’è un precedente al Venezuela; ed è molto, molto più rumoroso di quanto ricordiamo.
Sei arrabbiato, lo so
Dire che i social hanno creato Trump sarebbe come dire che le birrerie hanno creato Hitler.
Basterà?
Non sapremo mai nulla di quello che è accaduto. Quello che ci è dato sapere è lì, nudo, davanti ai nostri occhi. Oscuro e stordente.
Solo così
Di certo romantica la solitudine del soldato, ultimo compagno di viaggio di un mondo destinato a cambiare per sempre, ultimo confessore di un pezzo di metallo pronto a farsi massacro.
Compagni di mondo
La “Generazione Mucca Viola”, le fattorie didattiche e l’unico periodo della vita in cui un maiale può essere nostro amico. Sempre che qualcuno ce ne dia la possibilità.
Paul: mio, nostro
Quando leggevo le sue storie mi sentivo capito, mi sembrava che ci fosse un poco di me in mezzo a tutte quelle parole.
Battaglia dei Formati
Il formato è diventato ibrido e flessibile. Vale tutto. Ed è affascinante, oltre che libreatorio, arrivando da una tradizione decennale di inquadramenti rigidissimi.
“Il linguaggio dello spirito”
Così, in fila, la storia della musica rimane comunque di difficile comprensione per noi non addetti ai lavori, pur senza risultare più imperscrutabile.
Hello down there
Bello lo spot di Squarespace, ma si è perso qualcuno per strada: Martin Scorsese. Che è un peccato, ma - nel marasma del Super Bowl - meglio che niente.
Una memoria piccola piccola
Rimonto in sella con rapidità non perché sia migliore degli altri, ma perché mi dimentico buona parte dei miei fallimenti.
après
ci sono due tipi di cover: quelle che aggiungono un quid artistico in più e quelle che vengono apprezzate per ciò che rappresentano. l’album di iggy pop appartiene al secondo tipo.
aspettando i barbari
un film di composizione globale, buzzati, lawrence osborne, baricco, coetzee, johnny depp. è già una magia, ma tutto è finalizzato a rispondere alla domanda: “i barbari, allora, siamo noi?”
ascoltare, mostrare
la fondazione luigi rovati, unendo l'estetica di mario cucinella con la conoscenza di sebastiano settis, è stata in grado di ascoltare un pubblico disaffezionato, per offrirgli una nuova visione su un periodo ostico.
creative director, mon amour
un ragionamento sulla nuova campagna di gucci e sulla personalizzazione e umanizzazione dei marchi di moda, da abloh a michele. con tutto che il tributo a kubrick è bello e riuscitissimo.
journalism: the short-term weapon
if, among all sectors, there is one that has suffered more changes since the advent of Internet, that is information and journalism. let’s make newspapers and magazines our responsibility again. activism you can browse can play a big role in your community.