Il pixel grosso

In un hard disk che non riaprivo da almeno dieci anni ho ritrovato alcuni dei film che un tempo reputavo i più belli mai realizzati. Una selezione divisa per paese, con titoli oggi introvabili in streaming. Li scaricavo con torrent attingendo al wifi del vicino - il computer andava avanti a consumare il disco fino al mattino. Prima di andare a letto riempivo una bacinella di ghiaccio e ci posavo sopra il Mac, nel tentativo di raffreddarlo. Funzionava. Oggi scopro che la qualità del video era imbarazzante, ma forse proprio per questo riuscivo a farmi catturare più dalla scrittura e dalle interpretazioni, piuttosto che dai virtuosismi tecnici.
Stamattina ho disdetto gli abbonamenti a MUBI e a Netflix: c’è abbastanza da (ri)guardare per almeno un paio di mesi. In più sono rientrato in possesso dei miei centoventi DVD e cinquanta VHS. Direi che sono a posto per un po’.

Ma non si tratta soltanto di riscoprire dei film, quanto una versione di me seppellita sotto la polvere del tempo. Soltanto scorrendo alcuni dei file, ho percepito distintamente il ragazzo palpitare sotto il padre, l’attore sotto il copywriter, l’entusiasmo sotto le preoccupazioni. E lì, da qualche parte tra pixel grossi come monete da dieci centesimi, ho sentito ancora una vita che scorre al ritmo dell’inusitata ambizione e della fame di mettersi alla prova.
Non erano solo i film a essere formidabili, ma la mia determinazione a raggiungerli, che era implacabile.

Un celebre passaggio del Visconte Dimezzato di Calvino recita: "A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane." Ed è anche vero, sono stati anni di grave incertezza e di dubbi continui. Eppure quanta fiducia nei propri mezzi, quanta indomita scelleratezza nel lanciarsi a capofitto nel vuoto della vita. Quanta arroganza, dietro quella malcelata innocenza.
Un film, per quanto bello, rimane un film. È la versione di noi che lo sta guardando, tuttavia, a renderlo il più grande dei capolavori, oppure la più conclamata delle scemenze. Basta aspettare dieci o quindici anni per rivederli e scoprirlo.

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