Non rimarranno che i ricordi
Mi chiedono di verificare e di controfirmare la mappa catastale. Scorro il dito su ogni angolo della casa un’ultima volta. Dove passa il mio indice fino a poco tempo fa c’erano tante cose che ora non sono più lì. In questo momento la casa è vuota. Pulita. Manterrà ancora un po‘ le tracce del nostro passaggio, come noi avevamo trovato quelle di chi ce l’aveva venduta. Pian piano le avevamo cancellate, il più possibile, e così faranno con le nostre. Di tutta quella vita non rimarranno che i nostri ricordi, lassù tra i boschi. Con le albe sui monti e gli alberi mossi dal vento e il prato da tagliare. Con gli animali e il timo, con la legna e la bombola del gas. Con il senso di pace e le inquietudini della notte. Con il cielo stellato e le volpi in giardino.
Firmo e restituisco la mappa al notaio, che la allega all‘atto con movimenti collaudati. Consegno un‘idea vaga di futuro e di tanti presenti masticati freneticamente. É successo anche questo. La vita é di nuovo volata via.
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