Socialista così
Nei suoi primi cento giorni da sindaco, Zohran Mamdani sembra avere tutta l’intenzione di mantenere dritta la barra sulle promesse elettorali: da socialista si è candidato, da socialista ha vinto e da socialista intende amministrare.
Perfino su alcune delle proposte più radicali, sorrisone bonario in faccia, il compagno Mamdani tira dritto. Tra queste, i “city-run groceries”, ovvero i supermercati comunali, per contrastare l'inflazione alimentare e la desertificazione commerciale nei quartieri più poveri.
Per mettere in atto questa visione, l'amministrazione intende stanziare un fondo iniziale di settanta milioni di dollari destinato alla riconversione di spazi pubblici o edifici sottoutilizzati in punti vendita di proprietà cittadina. Il funzionamento di questi negozi si baserà su un modello senza scopo di lucro: operando su terreni comunali esenti da tasse e affitto, i punti vendita potranno offrire prodotti freschi a prezzi calmierati, vicini al puro costo d'ingrosso. La pianificazione attuale prevede una fase pilota nel corso del 2026 con l'inaugurazione del primo store, per poi procedere a un'espansione sistematica che garantisca almeno una sede attiva in ciascuno dei cinque distretti della città.
Parliamo della città eternamente al vertice delle classifiche globali per il costo della vita più alto, la città di Donald Trump, la capitale finanziaria dell'élite americana. Parliamo di New York, eppure non di New York. Questa è una New York inedita, nuova davvero, la Grande Mela rossissima di Zohran, enclave socialista nell’America della Pietra. Ed è una goduria assistervi. Col sorriso amaro.
parole: 239