Tappeti neri
É curioso che a Milano si trovino molti più marciapiedi di asfalto - per giunta in pieno centro storico - che, per esempio, a Berlino. Questa distesa di tappeti neri, raffazzonati alla bell‘e meglio come letti sfatti, che d‘estate si trasformano in magma incandescente, male odoranti ed esteticamente sciatti. Perché si é scelto di coprire pavimenti antichi col porfido anziché con la pietra? E so che c‘é sicuramente una risposta del tutto razionale, ma ho come il sentore che si tratti di una scelta ormai datata.
Città come Milano dovranno necessariamente ricredersi in ottica futura, ora che a metà giugno le temperature toccano i trentasette gradi e le esalazioni del porfido bollente rendono l‘aria irrespirabile nelle ore più calde.
Mi é bastata una breve ricerca per scoprire che, ovviamente, si é trattata della scelta più economica durante la ricostruzione dell‘immediato dopoguerra. Scoperchiare un’intera città non sarà certo altrettanto economico, ma mi domando quali siano gli effetti sulla salute dei cittadini nel lungo periodo, a fronte del progressivo innalzamento delle temperature.
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