The Fifth Step

Non fosse per le bellissime interpretazioni di Jack Lowden (Slow Horses) e di Martin Freeman (Sherlock, Fargo), The Fifth Step non sarebbe niente di speciale. O meglio: schiocca, aggancia, fa quello che deve ma, alla fine, scompare. Perché i Fifth Step di ieri e di oggi costituiscono la basse per la drammaturgia media degli ultimi vent’anni.
Una formula commerciale e calcolata che ha standardizzato la scrittura teatrale, trasformandola in una macchina da intrattenimento impeccabile, ma priva di una reale urgenza poetica.
Il testo poggia interamente sulla struttura da "two-hander", ovvero uno spettacolo scritto per due soli attori che riduce al minimo i costi di produzione e punta invece tutto sul duello psicologico tra i personaggi.
La vicenda segue infatti Luka, un giovane tormentato che ha appena iniziato il percorso negli Alcolisti Anonimi, e il suo più anziano sponsor James, un veterano della sobrietà da cui cerca guida. Man mano che i due si avvicinano alla cruciale "quinta fase" del programma - quella della confessione dei propri peccati, - il loro rapporto di fiducia si incrina, svelando dinamiche di controllo e segreti oscuri.
Il ritmo è quello tipico della "dramedy", il genere ibrido che mescola dramma e commedia, dove temi pesanti come la dipendenza e la colpa vengono trattati con un'ironia cinica e battute affilate per alleggerire la pillola. È un teatro che fa benissimo il proprio mestiere, confezionato a tavolino per reggersi sullo star power di volti noti del cinema e della TV prestati al palcoscenico. Ma una volta calato il sipario e spenti i riflettori sui grandi interpreti, la magia evapora, rivelando la natura derivativa di un genere in cui tutto sembra già visto.
Dal National Theatre di Death of England, Red e The End, onestamente, ci si potrebbe aspettare qualcosa di più del compitino da secondo anno di accademia. Già che Lowden e Freeman li possiamo gustare comodamente dal divano di casa, tanto vale alzare l’asticella sul palcoscenico, specialmente se si tratta della ribalta più celebre d’Europa.

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