Capitolo 4.3
In cui Descaves torna in commissariato per fare rapporto, ma nella vicenda non ci si smuove di un soffio.
Capitolo 4.2
In cui scopriamo qualcosa di più sulla vita personale di Descaves, mentre dal Charité si reca al commissariato. E guarda il cowboy spopolare sui social.
Capitolo 4.1
Che cosa è più triste di un cowboy? E il cavallo? Non è triste il cavallo di un cowboy? Entrambi di guardia alla loro solitudine, come sentinelle stanche.
Capitolo 3.5
In cui Descaves interroga per la prima volta Krüger al Charité ed è un incontro spiacevole. Al commissario ci vuole un po’ per capire perché. Poi capisce.
Capitolo 3.4
In cui Descaves si appresta a incontrare Krüger, alla ricerca di un metodo per capirci qualcosa in questa maledetta storia.
Capitolo 3.3
In cui si descrive il Charité invaso da orde di degenti scivolati sul ghiaccio di questo inverno berlinese.
Capitolo 3.2
In cui Yilmaz comunica al commissario Descaves che dalle registrazioni risulta essere stato un cowboy a sequestrare Krüger.
Capitolo 3.1
Il cowboy e il suo frisone fanno per la prima volta capolino nel racconto, con una descrizione minuziosa di questa apparizione.
Capitolo 2.3
Gli agenti Yilmaz e Darwish cominciano a battere i negozi di quartiere alla ricerca di prezioso materiale video.
Capitolo 2.2
Il commissario Descaves arriva sul posto e consta la situazione, rimuginando sulla cronaca cittadina. La faccenda è inedita e puzza. Mette al lavoro la squadra.
Capitolo 2.1
Il commissario Descaves ha dichiarato guerra a Berlino. E, in mattinate come questa, Berlino sembra avere raccolto il guanto con sproporzionata ferocia.
Capitolo 1.2
I coniugi von Arnim nella loro bizzarra posa e il panettiere Hans Peter, che è il primo a trovare il grosso cotechino in grembo alla statua di Bettina.
Capitolo 1.1
Racconto di una divisa e due agenti su una scena del crimine che attendono l’arrivo della squadra rilievi.
La linea
È un lampo, schizza via. Eppure varcata la linea, non si torna più indietro. Oggi me lo sono ricordato.
Ora d’Africa
È evidente che già questa edizione dei mondiali non dovrebbe più appartenere a squadre occidentali. Ma qualcosa, immancabilmente, tradisce le africane.
La prova della staccionata
Puntare al cuore della famiglia media italiana, facendo leva sull’amore per mammá. Non per niente Tamberi, che è sposato, sembra vivere ancora sotto lo stesso tetto dei suoi.
Un guaio
E non so cosa mi spezzi più il cuore, se la somiglianza con mio figlio, o la solitudine di quel bimbo.
Come farfalla a luglio
La lunga mano del capitalismo si scontrava contro centinaia di migliaia di persone pronte a rinunciare al migliore dei mondi e ad abbracciare un mondo migliore.
Il cielo sopra Berlino
L’inatteso, invece, qui si muove con fretta e fugacità; per giunta su una città che fretta proprio non ha.