Gli embrioni
In fondo il punto non è davvero capire quanto di quella nave sia rimasto, ma accettare che, per continuare a navigare, non abbia bisogno di assomigliare a quella che era.
The Fifth Step
Già che Lowden e Freeman li possiamo gustare comodamente dal divano di casa, tanto vale alzare l’asticella sul palcoscenico, specialmente se è quello del National Theatre.
Autografo
Perché quella persona rappresenta qualcosa soltanto per noi, ma per lei - anche se scrive “con amicizia” - non siamo che un’ombra tra miliardi di ombre.
תִּמְשֹׁל
Siamo tutti esuli a est dell'Eden, con la fiera accovacciata alla porta. Eppure il destino non è scritto nel sangue: tutta la morale occidentale si gioca su una sola parola ebraica.
Il Circo
Eccola l’essenza della maschera che ha segnato per sempre il cinema: essere tragicamente serio mentre il mondo attorno a lui ride della sua inadeguatezza.
Sei ore al Humboldt Forum
Berlino ti concede questo lusso raro: ti fa tornare a casa stanco, ma con la sensazione bellissima che il mondo intero, alla fine, sia a sole poche fermate di metropolitana.
Nico Holonics, attore
È il bello del teatro: o lo vedi o non lo vedi. Stasera è stato uno di quei casi più unici che rari, in cui sedendo in platea ho percepito netta la sensazione di privilegio storico.
Liberi… Liberi (il caso Rohwedder)
Se c’è una vicenda in grado di raccontare la grande truffa della riunificazione, è quella di Rohwedder, capo della Treuhandanstalt, che privatizzò l'intera ex DDR.
Il Tema
Se togliamo il tema, se togliamo l’amore, La Casa De Papel si trasforma immediatamente in un film di 129 minuti, né più né meno: Inside Man.
Fosse semplice
La sinistra tedesca - e Neues Deutschland - ci ricorda che la complessità non è un trauma che paralizza, ma un valore identitario da cui ripartire.
Il ritorno dell'Omino
A partire dal 1° ottobre, l’Omino è tornato sugli schermi italiani in occasione della Giornata Internazionale del Caffé. E non sarebbe potuto passare inosservato. Articolo per Alimentando
I miei stupidi intenti
Serviva da un lato che le bestie rimanessero bestie, ma allo stesso tempo che imparassero a leggere e a redigere le proprie memorie. Troppe ne ha volute fare, Zannoni.
NAZA, o l’atto di uccidere
Parliamo da tre anni di restituire il giusto valore al termine “genocidio”. Proviamo a fare lo stesso con la parola “Cinema”. Con la C maiuscola, per piacere.
Reinrassig
Ho chiesto a Gemini se fosse proprio il termine che intendeva usare. Google si è profuso in un paragrafo di scuse, ma la domanda resta: come minchia ci è finito, lì, quel termine?
Far ridere è un casino
È bello assistere ancora a qualcosa per cui si ha grande rispetto. Ho riso genuinamente, non sempre, ma abbastanza da stupirmi del trucco di magia.
L’osceno, 1984
La linea di demarcazione tra 1984 e gli Stati Uniti di Trump, si fa di settimana in settimana più esigua. L’elemento tuttavia che li mantiene distinti, è la rimozione dell’oscenità.
Un atto di coraggio
Ama, invece, un figlio. Ama, invece, una donna. Rimettiti a loro. Non ai debiti, né ai debitori. “Risparmiaci”, chiedono a dio. “Amami” chiediamo, in cambio di amore.
Poteva andare peggio
Se avrò svolto bene il mio compito di genitore, mio figlio non sarà il bullo. Poter già scartare dalla lista dei fallimenti un figlio violento e manipolatore, è già di per sé un sollievo grande.
La più strana somiglianza
Credo si riduca in buona parte a questo, la vecchiaia: scoprire, radendosi, di somigliare al proprio nonno. E pregare che riguardi esclusivamente l’aspetto fisico.
Un bacio liscio
È stato soltanto un piccolo regalo che mi è costato una trentina scarsa di Euro e che durerà giusto qualche giorno. La barba me la faccio ricrescere.