Riconoscersi, sempre.
Mi chiede se mi faccio tagliare anche la barba. “Penso di sì, sai?” e lui: “Ma non tutta, soltanto un poco.” Lo rassicuro, non voglio tagliarmi tutta la barba - sarebbe la prima volta in vent’anni.
Gittersee
Un tributo delicatissimo a quell’età bislacca in cui l’abbandono si fa più tragico. In cui i silenzi nascondono tumulto e le parole invece si affacciano come conati.
Il volto del male
La selezione restituisce un mosaico storico vario abbastanza da raccontare un’Italia che, attraverso un secolo, ha avuto figure che ne hanno saputo interpretare lo spirito con efferatezza.
All-in
Non so quante altre volte mi saprò misurare col senso di sconfitta per un inedito. Quindi a questo giro andiamo all-in. Voglio ancora credere di poter essere più di ciò che sono oggi.
Babylon Berlin 5
Si contano sulle dita di una mano le serie che non hanno stagioni calanti. Questa le ha. Ma l’idea di principio è solida abbastanza da caricarsi sulle spalle il peso di nove anni di produzione.
Rossa
Abbiamo inappellabilmente, irrimediabilmente, sfacciatamente vinto. Contro i trend locali e globali, a dispetto dell’odio e della diffidenza che ci attanaglia.
Ragazzo dell’Europa
Ed è stato proprio bello pensare al mio Ragazzo dell’Europa, che “non pianta mai bandiera” e che spero troverà “sempre un passaggio per andare più in là”.
Staccare
Voglio scomparire. Per quanto non so, ma sento il concreto bisogno di non esistere per un periodo e devo confessare che non mi era mai occorsa questa necessità come l’avverto oggi.
Il giovane mondo
Le redazioni rappresentano i rottami di un pachiderma disorientato, fuori dal suo habitat, che colpisce l’aria come un pugile rintronato, a platea vuota.
The best of times, the worst of times
Senza nulla togliere a Dickens, che mangia in testa a tutti quanti - però siamo a Strasburgo, non a Bristol. Che lo citi il nuovo premier britannico.
E poi mille ancora
Ho potuto immaginare che fosse un trailer del tempo che ci attende: mio figlio ed io, in pizzeria, a parlare di politica e di letteratura. Non succederà mai? Però che meraviglia.
I frutti
Fa rabbia pensare a quanto tempo io abbia sperperato negli anni con inutile tristezza, addossando le colpe ad un’accozzaglia disordinata di case, anziché al mio senso di inadeguatezza.
Serpenti
Un tre atti scritto divinamente, sperperato soltanto da scelte di casting scellerate che non permettono di rendere giustizia all’elemento più importante del film: il ritmo.
Quella roba lì
“Credevano di poter fare il bello e il cattivo tempo in eterno? Di poter massacrare centinaia di migliaia di civili senza che nessuno mai presentasse loro il conto?”
Che cos’è la poesia
Si sdraia sul telefono, a pancia in giù, col telefono che riproduce la mia voce contro il suo petto. E rimane lì, immobile, fin quando è finita.
I film della vita
In un periodo di ricerca tanto serrata di me stesso, che non siano forse i film la chiave per aprire certi scrigni del passato? È strano che io non ci abbia mai pensato e quanta poca riconoscenza.
Cibo per hobby
Bar, ristoranti, locali che si collezionano nella lista di Google Maps che si conserva con gelosia e si condivide soltanto tra gli amici stretti. È l’hobby del cibo, un passatempo come un altro.
Flesh
Si tratta di un romanzo di formazione che alterna un dolore incolmabile a un abisso di niente, come è il cuore arido di chi è incapace di amare.
Senza social
Servirà ancora più tempo per poter analizzare quali fossero le implicazioni sulla mia salute mentale, sui miei pensieri quotidiani, ma finora una cosa la riconosco con certezza: non mi mancano.
La questione della violenza
Quanto sei disposto a sacrificare della tua libertà individuale e della tua incolumità per proteggere i tuoi cari, la tua comunità, i tuoi valori, da una minaccia tanto angosciante?