Nel tuo piatto
Fossi in Chalamet guarderei nel mio di piatto: non sono certo le arti performative dal vivo a venire minacciate dall’intelligenza artificiale.
Il cuore è a posto
Mi ha fatto pensare a molte cose, a molte situazioni. Ad alcune persone. Quell’agglomerato di impulsi elettrici, quel crocevia chimico che tiene insieme, da solo, tutta questa vita.
Sei carina
È la zucca di due generazioni buone di italiane e di italiani che hai maciullato. Due generazioni di italiane e di italiani che voteranno.
Residenze sulla terra
Se Trump sapesse leggere, il messaggio arriverebbe chiaro e forte. Soltanto per questo suo limite, Macron ancora si può permettere di fare lo spiritoso.
Legge di natura
Se per essere libero devo incutere paura, allora la mia libertà dipende dalla fragilità dell’altro. È una libertà condizionata, vigilata, armata.
Ho volato con Angelo Branduardi
Per gran parte della mia infanzia é un po’ come se venisse e tornasse dalla montagna con noi, ogni weekend.
La frontiera
Ci vuole un attimo di forza bruta per distruggere, non basta una vita intera per costruire.
Großputz
Viviamo quello spazio annusandolo come animali in esplorazione, viaggiando con la mente a quando i nostri bimbi hanno toccato quel gioco, pianto a quel tavolo, mangiato su quella sedia.
Le tartarughe
Quanta vita invece in quelle due tartarughine, tutte grinzose, che ancora - dopo chissà quanti anni - non rinunciano a far valere le loro opinioni,
Kosläpp
Soltanto chi vive in una città con un inverno realmente infame, disperatamente scellerato, perfidamente spregevole, sa cosa prova una vacca svedese durante il Kosläpp.
Ossessione
Samurai Jay non è George Clooney, Belén non è Salma Hayek, Fabrizio Conte non è Tarantino e Sanremo non è i Grammy. Bon. Ma apprezziamo lo sforzo.
In Darkness
La brutta piega della gestione Bezos del Washington Post, dopo i libri taglia anche lo sport. Coi soldi si crea, coi soldi si distrugge.
The Track
È dolce potersi allontanare dalle Olimpiadi del medagliere, dalle competizioni dei record, per addentrarsi nelle imprese dell’underdog. Questo in particolare.
Oltre le favole
Un libro che sorprende perché rinuncia alla tenerezza, sceglie il cinismo e la precisione, e dimostra che la libertà di un grande autore sta anche nel tradire l’immagine che abbiamo di lui.
L’effetto speciale
La comodità ci ha dato accesso illimitato, ma ha ridotto la meraviglia. Il vero effetto speciale è lo spazio che interrompe la norma e fa riemergere la tecnica dell’emozione.
Esselunga osserva, ma non abilita
Uno spot corretto e perfettamente allineato al brand. Ma quando la coerenza diventa un limite, il rischio è quello di raccontare senza incidere.
Leggere teatro
Anche le dimensioni di un testo teatrale, a dirla tutta, sono quelle di uno smartphone. Pure più leggero, in uno scroll di infinita immaginazione.
Musoduro
Fermo restando che penso che Pennac apprezzi di più la copertina di Salani. Ma l’ingiustizia editoriale mi risultava intollerabile.
Monsieur Pelicot
Ascoltare questa intervista, oggi, dovrebbe essere per ogni uomo un dovere morale. Non per senso di colpa, ma sicuramente per senso di responsabilità storica.
A volto scoperto.
Il muscolo cavo
Come se potessi fare a meno delle braccia che non lo stanno sollevando, delle spalle che non lo stanno trasportando, delle gambe che non lo stanno rincorrendo.