Temporale
Il termine stesso è legato al trascorrere del tempo; che si contrae in un momento, ma poi dilata le ore. Ed è così che lo ricordo infatti: come un lungo intervallo tra due set di vita.
Il migliore dei mondi
Un invito a rinunciare ai vantaggi dell’agio, per condividerne qualcosa in favore del benessere collettivo.
La mosca
“Alla fine gli metto otto, ma vorrei tagliarmi la gola! Perché Astariti è la dimostrazione evidente che la scuola italiana funziona solo con chi non ne ha bisogno.”
Non casca il mondo
È anche in questo che risiede la straordinaria grandezza sportiva di Jannik Sinner: il saper accettare una sconfitta, scrollarsela dalle spalle, rimettersi in pista e poi tornare in campo più forte di prima.
La regola d’Arte
Arte é massacrante perché interpella le menzogne alla base del nostro benessere, oscillando tra verità e interpretazione, tra vita e messa in scena.
Le cose non dette
Almeno non desidero di poterlo eliminare dalla mia memoria. Nè rimpiango di non aver imparato a giocare a ramino nello stesso lasso di tempo.
Butcher’s Crossing
“Butcher’s Crossing” è uno di quei libri che godono del raro vantaggio di racchiudere verità universali in soggetti tutt’altro che vergini.
Amore in cambio di amore
Il grande teatro si rivela non per scelte eccentriche, ma per quelle che denotano uno sconfinato amore per il testo e sensibilità per i drammi intimi dei personaggi.
In una frase
Provate a spiegare in una frase cosa sia la religione. Non mi pare che si sia venduta male. O che cosa sia l’economia stessa. Cosa sia uno Stato. Cosa sia l’amore.
Dove vanno i baci
Che è come trovare la fine dell’arcobaleno dopo un anno di pioggia. Perché é davvero lì che vanno i baci, i suoi: nel cuore.
Quattro concetti, tre parole d’ordine
Una coerenza incrollabile, una fedeltà a sé stesso e alle sue idee che non hanno mai vacillato. Parole e valori precisi, scanditi con ordine e rigore.
Un Cacciari al giorno
Chissà se Sinner, pur così impermeabile al giudizio, si riavrà dopo avere udito le parole di Cacciari - in particolare con il Roland Garros alle porte.
Una nuova gravità
È vita sfuggita alla cattività, maldestra e famelica. È una serenità senza picchi, ma un lento oscillare come di gozzo alla deriva, trascinato dalle correnti.
É arrivato Marlon Brando
Che se fossi un macchinista, un gaffer, un assistente alla regia del film che rappresenti, ti verrei a prendere per un orecchio e pulirei tutta la croisette con quel faccino da pirla che ti ritrovi.
Mini è il Kiez
Non smette di colpirmi la dimensione rionale che il Kiez mantiene a Berlino: non circondari, non quartieri, nemmeno isolati. Forse il termine più corretto è “vicinato”.
Durata breve
Narrazioni omeopatiche che si danno il tempo giusto di lasciare un umore, un’impressione, una screziatura. Ma che proprio per questa mancanza di pretese, danno da riflettere.
torino:
La personalizzazione del territorio rimane attuale per una città come Torino. Una città letteraria, per altro, alla quale un segno di interpunzione si addice con particolare eleganza.
Abbiamo pagato!
Siamo alle tristi battute finali di una debacle annunciata. Perfino Ruud sembra non avere alcuna intenzione di infierire. Darderi sullo 0-30 butta nuovamente la palla in rete.
Sublimato, Ecceduto, Sperperato, Annientato
Non si capisce se siamo cavie di un esperimento, zimbelli di una burla, o se invece Sorrentino avrà mai intenzione di tornare a trattarci per quello che in realtà siamo: il suo pubblico.
Non ci vogliamo pensare
L’unica certezza con la quale ci eravamo lasciati alle spalle il 2020, era che al prossimo giro ci saremmo fatti trovare pronti. A guardar bene, tuttavia, no - non è esattamente così.